Lavori in via San Martino: «Noi costretti a traslocare»
Da sinistra Cristina Marzagalli, Attilio e Gerolamo Epis

Lodi: «Costretti a traslocare per il cantiere in via San Martino»

La strada è chiusa al traffico, i titolari del negozio Copigraf spostano l’attività

Il cantiere, sorto all’improvviso e senza avvisare, in via San Martino a Lodi, costringe i commercianti a traslocare. La denuncia è arrivata mercoledì dai titolari del negozio Copigraf, da 30 anni in quella via, e dai rappresentanti dell’Asvicom. Il cantiere incriminato è quello per la ristrutturazione del palazzo che sorge tra corso Roma e via San Martino ed è destinato ad ospitare uno sportello della banca Centropadana. «A marzo - spiega la segretaria organizzativa di Asvicom Federica Marzagalli - siamo stati contattati dai commercianti Attilio e Gerolamo Epis perché era partito il cantiere e dal Comune non era arrivato alcun avviso. Hanno saputo del cantiere solo dall’impresa che non era nemmeno tenuta ad avvisare».

commercianti sono stati costretti a cercarsi una nuova sede dopo 30 anni di permanenza lì. «Fare due anni così non è pensabile - commentano gli Epis -. I nostri clienti fissi certo, restano, ma quelli nuovi non arrivano, perché l’ingresso della via sembra letteralmente bloccato e poi le auto non possono più parcheggiare».
«Questo - aggiungono - ci penalizza moltissimo. La presenza di quel tunnel è un blocco psicologico, passa meno gente anche a piedi. Prima di avere un calo di attività preferiamo spostarci». Per questo il trasferimento sarà a inizio luglio, in piazza Zaninelli, al posto di Amplifon.

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