In tre tentano un furto nel bar, ma il titolare riesce a bloccarli
Sono arrivati i carabinieri, chiamati dopo il tentativo di furto (Foto d’archivio)

Sventa il furto nel suo locale

Atto di coraggio del proprietario di un barpinseria a San Donato di fronte a tre ladri

«Io nemmeno dovevo essere lì, ero vestito normalmente e potevo apparire come uno dei tanti clienti. Tra l’altro mi hanno anche salutato quando sono entrati». E invece Michele Pietrantuono, di li a poco sarebbe diventato “eroe” suo malgrado. Perché sono stati il coraggio e la freddezza a permettergli di sventare il furto al suo barpinseria, L’Isola di San Donato, dove tre uomini avevano provato il colpo senza immaginare che avrebbero trovato la resistenza del titolare.

L’episodio è avvenuto giovedì scorso, verso le 20.30, quando c’erano numerosi clienti e i tre malviventi hanno provato ad approfittare della confusione per tentare di arraffare il bottino senza dare nell’occhio. Uno dei tre malviventi è andato al bar e ha ordinato un caffè, gli altri due hanno chiesto il permesso per andare al bagno. «Mi sono insospettito, perché uno di loro è uscito dopo poco tempo, ma l’altro era come sparito – racconta il titolare -. A quel punto ho deciso di andare a controllare: nel bagno riservato ai clienti non c’era nessuno, mentre in quello privato si trovava c’era la terza persona».

Pietrantuono ha sorpreso il malvivente mente frugava dappertutto. Anche se «non c’era nulla da rubare e lui si era preso chiodi e ferri vari che si trovavano nella scatola degli attrezzi – racconta il titolare del locale -. Ho fermato lui e gli altri due: si è creata una situazione di panico, perché gli intrusi si sono messi a urlare e a imprecare nel locale dove c’erano molti clienti. Loro hanno pregato di non chiamare i carabinieri, uno si è perfino buttato a terra, inginocchiandosi e offrendomi dei soldi per non denunciarlo. Io, nel mio piccolo, ho fatto il mio dovere».

Alla fine, carabinieri dell’aliquota radiomobile di San Donato sono intervenuti, identificando i tre ladri, uno dei quali, era armato di forbici.. Si tratta di tre rom, di cui uno (l’autore del tentato furto e di vari danneggiamenti) è stato denunciato a piede libero: inizialmente era riuscito a scappare, ma in seguito è stato rintracciato e denunciato. I suoi compari erano stati subito identificati dagli uomini dell’Arma.

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