Esposto contro le strisce blu: «Violato il codice della strada»
Continua il dibattito sul nuovo piano della sosta: il caso ora finisce al ministero

Esposto contro le strisce blu a San Donato: «Violano il codice della strada»

Gli autori dell’iniziativa sono tre cittadini: nel mirino c’è la decisione del Comune di riservare ai propri dipendenti 70 stalli

Continua la querelle relativa all’introduzione della sosta a pagamento a San Donato. Contro le strisce blu Lucas Bregonzio insieme ad altri due cittadini residenti ha presentato un esposto al ministero dei Trasporti per presunte violazioni al Codice della strada. Il ricorso gerarchico è stato presentato la settimana scorsa e nei giorni successivi il ministero ha chiesto al Comune di presentare le proprie deduzioni.

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I ricorrenti hanno in particolare acceso i riflettori su una serie di aspetti legati all’entrata in vigore del nuovo piano sosta. A partire dal provvedimento con il quale l’ente ha deciso di riservare ai dipendenti comunali circa 70 stalli dell’area collocata a fianco del municipio. «Una violazione del codice» sostengono i promotori del ricorso.

Secondo i cittadini che hanno presentato l’esposto tale disposizione «contravviene al codice della strada e ad una circolare ministeriale del 1981 che vieta di riservare aree di sosta pubbliche ai dipendenti comunali». Bregonzio commenta: «Questa violazione è tanto più grave se si considera che l’amministrazione, interpellata via posta elettronica, ha di fatto confermato di essere consapevole dell’esistenza della circolare, ma ha giustificato l’ordinanza affermando che era temporanea».

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