Autovelox sulle strade provinciali: progetto al vaglio della prefettura
Il presidente della Provincia

Stop alle corse: in arrivo gli autovelox sulle strade provinciali

La conferma del presidente Passerini, potrebbero essere attivi già per l’estate

Stop alle corse sulle strade provinciali, sono in arrivo gli autovelox della Provincia di Lodi. L’istruttoria è in fase avanzata, forse per l’estate i dispositivi saranno operativi. «Nessuna volontà di fare cassa, andiamo incontro a una richiesta dei territori e risolviamo un’anomalia tutta lodigiana, unica provincia lombarda a non avere apparecchi per il controllo della velocità sulle strade provinciali», assicura il presidente Francesco Passerini.

Le arterie “papabili” per ospitare un apparecchio di controllo velocità sono la 235 Lodi-Sant’Angelo, la 106 Lodigiana nell’area tra Livraga e Ospedaletto, la 234 ex Mantovana tra Orio Litta e Ospedaletto, la provinciale 145 nella Bassa profonda, forse nella zona di San Rocco al Porto, e ancora sotto attenzione sono le aree attorno al capoluogo, la 115 verso Lodi Vecchio, la 26 per Castiglione.

Sono già iniziati i confronti tra il comandante della polizia provinciale Fabio Germanà Ballarino, la prefettura e la polizia stradale. La procedura per la posa di autovelox sulle strade provinciali infatti necessita dell’ok della prefettura, sentito il parere della polizia stradale.

Saranno i primi autovelox della Provincia di Lodi, ma secondo Passerini non serviranno a fare cassa: le polemiche sorte dopo le cifre indicate nel bilancio 2018 dalle sanzioni stradali, 1 milione 400mila euro, non hanno fondamento. «Per il 2019 abbiamo previsto 50mila euro di multe, l’anno scorso era un’esigenza solo contabile che non aveva fondamento, e infatti non ha trovato applicazione» conclude Passerini.

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