Aido, quasi ottomila gli iscritti Boom per il sangue cordonale
Un’immagine dell’assemblea

Bilancio positivo e boom di sangue cordonale per l’Aido provinciale

Sabato a Livraga l’assemblea: quasi 800 gli iscritti

Bilancio più che positivo (sia a livello nazionale che a livello locale nel Lodigiano) per l’Aido. È emerso dai dati presentati sabato pomeriggio a Livraga, all’interno dell’assemblea provinciale dell’Aido, resi noti dal presidente Emerenziano Abbà tramite la lettura della relazione morale 2018.
Relativamente ai prelievi, 302 sacche di sangue cordonale a Lodi, di cui 177 inviate; 16 a Codogno, di cui 11 inviate; 7 accertamenti di morte con criteri neurologici, con 4 prelievi multiorgano - di cui 3 multitessuto - e 3 opposizioni al prelievo da parte degli aventi diritto.

È stato il miglior anno a livello nazionale per i prelievi e i trapianti per l’associazione che, sempre attraverso la voce del presidente, ha ricordato nuovamente la propria missione: «Convincere il maggior numero di persone a riflettere sulla cultura del dono di organi, tessuti e cellule, scegliendo e rendendolo noto in vita senza demandare ad altri la responsabilità di tale atto».

Oltre all’intervento dell’amministratrice regionale Donata Colombo, volto a fare chiarezza sul tema della riforma del terzo settore - definita «auspicabile e necessaria» -, anche le parole della dottoressa Cuccia dell’Asst di Lodi: «Se non ci fosse Aido sul tema della sensibilizzazione, i trapianti non ci sarebbero - ha affermato quest’ultima -. La collaborazione c’è sempre stata e ci sarà sempre. I dati si sono incrementati: nelle cornee e nel sangue cordonale è dove registriamo una maggiore attività».

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