Raffica di multe della polizia locale: i verbali toccano quota 1,7 milioni

Lodi, raffica di multe della polizia locale: i verbali toccano quota 1,7 milioni

Solo il 60 per cento di sanzioni viene saldata subito, previsti anche dei ruoli

Multe agli automobilisti da 1,7 milioni di euro. È quanto accertato dal Broletto nell’anno scorso, nell’ambito dei controlli sul rispetto del codice della strada. «Cercheremo di intensificare l’attività di verifica sulla sosta selvaggia e sul parcheggio irregolare sulle ciclabile, dando riscontro alle segnalazioni dei cittadini – annuncia il comandante della polizia locale, Fabio Germanà Ballarino – in futuro ci potrebbe essere quindi un aumento delle sanzioni ai conducenti».

Le trasgressioni solo alle norme di comportamento al codice della strada a Lodi sono passate da 3.500 a 7.005 dell’anno scorso. Complessivamente i punti della patente decurtati sono stati pressoché il doppio (2.770, contro i 1.313 del 2017). Le patenti ritirate, sospese o revocate hanno raggiunto quota 38 nel 2018 (contro le 25 del 2017). Sono calati invece i veicoli sottoposti a fermo amministrativo (da 15 a 4 nel 2018) e quelli sottoposti a sequestro e confisca (da 116 a 87); in riduzione anche le sanzioni per mezzi senza copertura assicurativa (da 116 a 85) e la guida senza patente (da 8 a 4). È cresciuto anche il numero delle violazioni alla disciplina della sosta, arrivando a quota 17.435 multe l’anno scorso (contro le 15.666 del 2017).

Il comandante Fabio Germanà Ballarino

Nel complesso, i verbali sono pari a 1.513.293 euro a carico di persone fisiche, 458 euro a soggetti che correvano troppo e 194.365 euro a carico di persone giuridiche. «Il trend è in linea con gli anni precedenti. Di media il 50/60 per cento dei multati paga in tempo, mentre un altro 30 per cento versa la somma dovuta dopo l’emissione del ruolo – spiega il comandante di polizia locale – per recuperare il pregresso vengono emessi anche dei “pre-ruoli”, ovvero degli avvisi bonari per i ritardatari, con il raddoppio della sanzioni ma senza mora e interessi. Nel caso quanto previsto non venga saldato si passa alla riscossione coattiva, con la pratica assegnata alla società Ica». Intanto stanno per partire gli avvisi bonari per l’anno 2016. «Nostro obiettivo - chiosa Ballarino - è quello di avviare le emissioni dei ruoli a distanza di un anno e mezzo dall’accertamento delle multe non riscosse».

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