Rifiuti e zero manutenzione: la “top 5” del degrado in città
La passerella che collega via Paolo Gorini alla zona Laghi

Lodi, ecco le “maglie nere” del degrado

Sporcizia, incivilità e manutenzione insufficiente : in cima alla classifica la passerella tra via Cremonesi e via Gorini

Degrado a Lodi, la maglia nera delle segnalazioni spetta alla passerella che collega via Paolo Gorini con via Secondo Cremonesi: un intervento per riportare un po’ di decoro era atteso la scorsa primavera, ma a tutt’oggi la struttura lascia decisamente a desiderare, soprattutto quando piove. Sacchetti di immondizia e porte d’accesso da anni assenti completano il quadro di un collegamento molto utilizzato ma aspramente criticato per le condizioni in cui versa, tra ruggine e sporcizia, a soli 11 anni dalla sua inaugurazione. L’opera, iniziata nel 2005 e conclusa nel 2007, è costata circa 500mila euro.

Il “tour degli orrori” continua in piazzale Matteotti, dove il Broletto ha annunciato un intervento per la sistemazione. Al momento, oltre alla pavimentazione dissestata, ciò che balza all’occhio è la pessima condizione della fontana, decorata con mattonelle d’artista, ma sempre piena di rifiuti abbandonati dagli incivili.

Degrado in piazzale Matteotti

I sottopassi non sono tra i luoghi più apprezzati dai cittadini, forse la maglia nera spetta a quello di via Nino Dall’Oro, che sarà al centro di una maxi riqualificazione. Per ora abitanti e pendolari si accontentano, qualche volta turandosi il naso per il cattivo odore e altre volte sopportando il maltempo quando crea delle grosse pozzanghere.

Se si considera invece la proprietà privata, alcune lamentele arrivano dal centro storico. L’ex asilo di via Volturno sarà completamente trasformato in un complesso residenziale con parcheggio, il suo ingresso, però, è utilizzato alla stregua di una discarica, con i passanti che ne approfittano per gettare al di là del cancello i rifiuti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.