Le sale parto più ampie: «I lavori procedano veloci»
Il cantiere che sta interessando l’ospedale Maggiore: serve per le sale parto

Nuove sale parto all’ospedale Maggiore: «Già a fine anno i primi nati»

Cantieri al presidio di Lodi, la conclusione dei lavori è prevista entro Natale

Lavori in corso in ospedale a Lodi per raddoppiare le sale parto del Maggiore. Sono iniziati, in questi giorni, infatti, i cantieri annunciati dell’ampliamento dell’ostetricia del nosocomio cittadino. Il termine previsto è fine gennaio 2020, ma il sogno del responsabile dell’ufficio tecnico Maurizio Bracchi è di far terminare i lavori entro Natale.

«Sto chiedendo all’impresa se è possibile accelerare, mi piacerebbe - annota Bracchi - che il primo nato del 2020 arrivasse nelle nuove sale parto. Poi inizieremo i lavori per la nuova terapia intensiva neonatale che sarà allocata nelle attuali sale parto. Con questo intervento l’area a disposizione del blocco parto raddoppia». «I lavori erano necessari - continua il responsabile - perché ci dobbiamo adeguare ai nuovi criteri di accreditamento. L’importo complessivo è di 4milioni e 200mila euro. La patologia neonatale non sarà ampliata nella nuova configurazione, ma adesso è collocata in un edificio degli anni 30, fatto di corridoi e spazi di connessione che sono sprecati. Nella nuova area le metrature saranno ridotte, ma ci saranno più spazi dedicati ai malati e ai loro parenti».

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