Santa Chiara diventa più sicura con l’accensione di 62 telecamere
Una delle telecamere installate a Santa Chiara

Arrivano 62 telecamere a Santa Chiara: «Più sicurezza ma nel rispetto dalla privacy»

Tutti gli spazi comuni della casa di riposo di Lodi sono sotto sorveglianza

Casa di riposo sotto stretta sorveglianza a Lodi, per evitare i furti ma soprattutto per la protezione di pazienti, lavoratori e visitatori. In tutti gli spazi comuni di Santa Chiara, da lunedì, sono state installate ben 62 telecamere. Nessun estraneo potrà più entrare, senza essere visto, nella residenza per anziani. «La scelta degli impianti di videosorveglianza - spiega il presidente Luciano Bertoli - deriva dalla volontà di aumentare il livello di sicurezza e protezione. L’obiettivo è anche tutelare il patrimonio aziendale, evitare furti e atti vandalici».

«Vista la delicatezza del servizio erogato dalla fondazione - precisa Bertoli - e le caratteristiche degli impianti, la loro collocazione nella struttura e le modalità di esercizio degli stessi sono stati predisposti in modo da garantire appieno il rispetto delle norme in tema di privacy e trattamento dei dati, nonché quelle relative alla tutela della riservatezza dei lavoratori».

Quanto ai costi, non sono gravati interamente sul bilancio della fondazione: la spesa è stata in parte finanziata, infatti, attraverso un contributo della Regione Lombardia. Grazie a un bando dell’Ats di Milano città metropolitana e a fronte di una spesa complessiva di 37.576 euro, alla fondazione è stato assegnato un contributo di 15mila euro.

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