Rifiuti, bidone “intelligente”: chi fa più secco dovrà pagare
Rifiuti abbandonati lungo una strada di campagna a Borghetto

Rivoluzione dei rifiuti: bidoni “schedati”, chi produce più indifferenziata pagherà di più

A Borghetto un chip vaglierà i contribuenti e la tassa sarà decisa in base al peso dei sacchetti del secco

La rivoluzione tecnologica dei rifiuti a Borghetto partirà tra poco più di un mese. All’opera un bidone intelligente per sapere quanto pesano i rifiuti, raccogliere tutti i dati e poter applicare così una tassa rifiuti differenziata sulla base di quanto effettivamente prodotto. In particolare verrà pesato il secco (quindi i rifiuti indifferenziati) e la tassa sarà maggiore per chi ne produce di più. Venerdì sera si è tenuto in comune il secondo incontro aperto al pubblico per spiegare le nuove modalità.

Il secco non finirà più nel tradizionale sacco nero, ma dentro bidoni intelligenti, dotati di microchip e con una capacità di 40 litri. Il bidone andrà esposto quando sarà al colmo, e a ogni ritiro il microchip registrerà la quantità.

Il sindaco Gargioni

«Nel giro di alcuni mesi avremo così una stima attendibile del consumo effettivo – afferma il sindaco Giovanna Gargioni -. Questo ci aiuterà in due modi: da una parte le persone maggiormente responsabilizzate avranno ancora più attenzione a differenziare, dall’altra conoscere la quantità di secco prodotta da ciascuno porterà ad applicare una tariffa puntuale, basata sugli effettivi consumi».

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