Coop Amicizia, appello alle imprese per la piscina dedicata ai disabili
Il rendering della piscina

Coop Amicizia, appello alle imprese per la piscina dedicata ai disabili

Codogno, la struttura, con pareti e tetto a vetri, è prevista nel parco Lamberti

Laura Gozzini

Stando in acqua si potrà osservare il cielo e seguire l’alternarsi delle stagioni attraverso le pareti e il tetto a vetri: guarda al benessere del corpo e della mente e lo fa fondendosi con la natura del parco Lamberti, il progetto preliminare di piscina terapeutica alla cooperativa Amicizia presentato pubblicamente venerdì sera dai giovani architetti codognesi Matteo Comello e Daniele Lunati e dall’ingegnere Massimo Aga Rossi di Piscine Castiglione, che l’hanno progettata.

L’occasione, l’evento organizzato dall’imprenditore Luigi “Gigi” Faliva per sensibilizzare gli imprenditori lodigiani a sostenere quello che definisce “un sogno”. Tutto nasce dall’esperienza di Faliva con i ragazzi disabili nella regata in barca vela che l’associazione “Velando”, di cui è presidente, organizza ogni anno a Lerici, e che gli ha permesso di osservare i ragazzi in acqua.

La presentazione del progetto

«In mare si sentono liberi, stanno bene, e la piscina permetterebbe ai 220 ragazzi della cooperativa Amicizia e agli 89-90 in lista di attesa, di avere gli stessi benefici – ha spiegato l’imprenditore -. Dobbiamo far partire un tam tam tra gli amici e le aziende per trasformare in realtà questo sogno che è di tutto il Lodigiano».

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