L’omicidio nel Majorca: una lite dietro la tragedia
Il locale abbandonato divenuto teatro dell’omicidio

L’omicidio nel Majorca: una lite dietro la tragedia

Codogno, la ricostruzione della morte del senzatetto italiano

Laura Gozzini

Era sepolto sotto un materasso e un cumulo di stracci, il cadavere del senzatetto trovato morto ieri in un locale adibito a bagno dell’ex discoteca Majorca, lungo la provinciale 234 tra Codogno e Maleo. Chi l’ha ucciso voleva evidentemente occultarlo. L’ipotesi investigativa che già ieri sembrava certa è che dietro la morte del clochard, un italiano intorno ai sessant’anni piuttosto conosciuto in zona, ci sia una lite con un altro senzatetto finita in tragedia.

A supportare questa tesi sono le lesioni riscontrate sul cadavere e compatibili con una colluttazione. Del resto a dare l’allarme ieri pomeriggio sarebbe stato proprio un senzatetto che si è presentato in caserma a Codogno raccontando di aver trovato l’amico morto. A lungo tra i locali più in voga non solo nella Bassa, il Majorca è chiuso ormai dalla fine degli Anni Novanta e da tempo è un ricovero per i senza casa. Ieri notte all’ex discoteca sono arrivati i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Codogno e di Lodi con i tenenti colonnello Vittorio Carrara e Rosario Giacometti, il Maggiore Enrico Castelli, i militari della stazione di Codogno, il sostituto procuratore Sara Zinone e il medico legale di Pavia.

Dopo una prima ispezione al buio all’interno del locale è stato richiesto il supporto dei vigili del fuoco di Casalpusterlengo, che attivata la torre faro hanno illuminato l’ingresso del Majorca facendo arrivare luce anche all’interno. Oggi si conoscerà l’esito delle indagini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.