Una svolta per Ca’ del Lambro, responsabile è il proprietario
Verso la conclusione la vicenda di Ca’ del Lambro

Veleni a Ca’ del Lambro: «Responsabile anche il proprietario»

Avviato l’iter che porterà alla bonifica del sito contaminato in comune di Mediglia

La vicenda dei terreni contaminati di Ca’ del Lambro a Mediglia sembra essere arrivata a conclusione. Città Metropolitana ritiene «responsabile in via solidale della potenziale contaminazione, pur non avendo una responsabilità diretta nell’abbandono dei rifiuti» il proprietario della cascina Ca’ del Lambro di Mediglia.

Insomma, «a conoscenza della presenza di rifiuti, non ha attuato nessuna misura» per evitare l’inquinamento del terreno sottostante. È quanto lo stesso ente ha comunicato a fine dicembre all’agricoltore che detiene il fondo, con un avviso che anticipa l’emissione dell’atto conclusivo dell’istruttoria, ossia l’ordinanza di diffida per l’avvio delle procedure in materia ambientale.

Un aspetto fondamentale per disinnescare la bomba ecologica presente sul territorio medigliese, al confine con San Giuliano. Perché ogni onere ricade su chi questa situazione l’ha causata. Ora Il proprietario del fondo avrà due mesi dalla comunicazione ricevuta per presentare memorie e documenti e confutare ogni addebito. Dopodiché, se le controdeduzioni non saranno accolte, ci sarà il provvedimento di diffida che potrà sempre e comunque essere impugnato davanti al giudice amministrativo.

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