Torna a vivere l’ex ospedale: un consultorio per le famiglie
L’immobile tornerà a vivere

Ex ospedale di Casale, al via i primi lavori per il consultorio

Primo passo per trasformare l’immobile in un polo di assistenza per le famiglie

Sono al via i primi lavori che regaleranno una nuova vita al vecchio ospedale di Casale, che si prepara a diventare un polo per i più deboli. Sono infatti stati affidati i primi lavori di sistemazione delle sale che ospiteranno a partire dai prossimi mesi il progetto Agorà, uno spazio di incontro e un laboratorio d’attività rivolto alla famiglia. L’iniziativa, che ha ottenuto un contributo dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, è promossa dall’assessorato ai servizi sociali del Comune, affidata nella gestione operativa all’Azienda speciale di servizi di Casale e sviluppata nei contenuti in collaborazione con le cooperative Koinè, Emanuele e Il Mosaico.

Il primo intervento costa circa 50mila euro e prevede la riqualificazione degli impianti termici ed elettrici, già entrambi affidati per poco più di 4mila euro ciascuno, quindi la ristrutturazione degli ambienti, per circa 42mila euro. L’operazione consentirà di rendere utilizzabili tre sale oltre ai servizi, al piano terra.

È il primo nucleo di rivitalizzazione del vecchio ospedale di piazza Cappuccini, dismesso progressivamente a partire dagli anni ’80, lasciato negli anni in abbandono (e parzialmente bruciato) e da cui l’ultimo servizio (quello per le dipendenze dell’allora Asl) era uscito una decina d’anni fa.

«Ci stiamo lavorando da tanto, e finalmente arriviamo a vedere la luce – spiega l’assessore Mariagrazia Parazzini -. Sarà un laboratorio e uno spazio di incontro e di confronto pensato per le famiglie, con attività delle varie cooperative partner ma anche da altre associazioni cittadine, il tutto sotto il coordinamento dell’Ass».

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