Anziano soffocato dal badante: condanna a sedici anni di carcere
Novembre 2017: i carabinieri all’ingresso del condominio dove viveva Izzo

Sedici anni di carcere al badante assassino di San Giuliano

Antonio Izzo, 71 anni, pensionato Eni, aggredito dopo aver licenziato l’uomo

È stato condannato a 16 anni di reclusione per omicidio volontario, a fronte dei 30 richiesti dal procuratore Domenico Chiaro, il 34enne del Salvador accusato di aver ucciso, strangolandolo, il 71enne di San Giuliano Milanese Domenico Izzo, trovato senza vita il 25 novembre del 2017 nel suo appartamento al 21 di via Verdi.

Pensionato del gruppo Eni e non sposato, appassionato di viaggi, Izzo aveva ingaggiato il 34enne chattando su Internet. Il giovane, Juan Carlos Dominguez, nel suo Paese lavorava come meccanico ma a fronte della promessa di uno stipendio che poteva aprirgli nuove prospettive, aveva accettato di trasferirsi a San Giuliano Milanese, trovando alloggio in una stanza nell’abitazione del pensionato.

Già mentre ancora il salvadoregno prestava la sua opera, Izzo si era messo a cercare un altro badante. Al punto che la domenica in cui fu ritrovato cadavere, nell’appartamento in disordine e con la porta aperta, fu proprio un ragazzo della zona convocato il giorno prima per un colloquio a fare il macabro ritrovamento.

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