Un autovelox e la ztl in via Togliatti, il Comitato ovest torna alla carica
Nella foto, viale della Repubblica

La richiesta del comitato ovest: «Un autovelox in viale Repubblica»

Anche una ztl in via Togliatti tra i desiderata dei cittadini. San Carlo e alta velocità le altre questioni sul tavolo

Vi transitano migliaia di veicoli che sfrecciano a tutta velocità: è caos traffico nella periferia ovest di Melegnano. Il comitato di quartiere alza la voce: «Autovelox in viale della Repubblica e Ztl in via Togliatti: solo così sarà possibile far fronte all’emergenza». In attesa dell’assemblea aperta ai residenti del quartiere, che si terrà domenica 3 febbraio alle 16 nel parco delle Noci,è il presidente del comitato Ovest Luigi Ventura ad incalzare l’esecutivo sulle tante questioni aperte.

Luigi Ventura

«Ogni giorno le nostre strade vengono percorse da migliaia di pendolari, che provocano non pochi disagi sul fronte di inquinamento e sicurezza stradale - è il quadro tratteggiato da Ventura -. È il caso in particolare di via Togliatti, quartiere tipicamente residenziale con la presenza di svariati nuclei condominiali, che tra le 7 e le 9 vede il passaggio di almeno 800 veicoli. Per non parlare del trafficato viale Repubblica, dove sono migliaia i mezzi in transito, nella gran parte dei casi lanciati a tutta velocità. Proprio per moderare la velocità dei veicoli, chiediamo che in viale della Repubblica sia piazzato almeno un autovelox . Come del resto in via Sant’Angelo, l’alternativa sarebbe la posa di una serie di dossi e dissuasori: quanto a via Togliatti, l’auspicio è l’istituzione di una Zona a traffico limitato, che negli orari di punta (dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 19 ndr) preveda il transito ai veicoli dei soli residenti».

Ma la questione viabilità è solo una delle questioni messe sul tavolo dal comitato: «Sulla linea dell’Alta velocità transitano decine di treni a brevissimi intervalli di tempo l’uno dall’altro - riprende Ventura -. Solo a Melegnano non sono state previste le barriere anti-rumore: siamo quindi in attesa che Arpa effettui i nuovi rilevamenti acustici per formalizzare il mancato rispetto dei limiti di legge. Le Ferrovie dello Stato devono provvedere quanto prima alle misure necessarie per rendere la periferia ovest un luogo tranquillo. Sul fronte della San Carlo infine il colosso delle patatine intenzionato ad aprire un maxi-stabilimento in fondo al quartiere, vogliamo garanzie certe in tema di viabilità, inquinamento e qualità della vita». Di tutto questo si parlerà tra poche settimane: l’appuntamento è per l’assemblea fissata in calendario per il 3 febbraio.

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