Una rotonda sulla Mantovana, il Comune va a caccia di soldi
Per il sindaco di Casale Gianfranco Concordati una nuova opera in cantiere

Casale, il Comune a caccia di soldi per una nuova rotonda sulla Mantovana

Il progetto legato all’insediamento logistico Pro Logis

Torna a Casale la vecchia ipotesi di una nuova rotonda sulla strada Mantovana che l’amministrazione Concordati aveva cercato di farsi finanziare, senza riuscirci, da Regione Lombardia a inizio mandato. L’idea è di mettere in sicurezza l’ingresso in Casale in via Cesare Battisti, oggi incrocio canalizzato a più corsie.

Le risorse ora potrebbero arrivare dal nuovo insediamento logistico che Pro Logis vuole realizzare a completamento dell’area ex Seliport, l’ultimo pezzo ancora non realizzato della vecchia lottizzazione produttiva dei primi anni Duemila lungo la strada Mantovana tra Somaglia e Casale. L’amministrazione punta a chiudere gli accordi entro la primavera, anche se i tempi sembrano davvero ristretti.

Oltre agli oneri infatti l’insediamento otterrà il via libera dopo un’apposita convenzione, e tra le opere che l’amministrazione punta a ottenere in compensazione ci sono «la riqualificazione della strada Mantovana e della via Emilia», come aveva spiegato lo stesso sindaco Gianfranco Concordati.

Ma l’ipotesi attorno a cui l’amministrazione sta lavorando è quella di inserire tra le opere a compensazione anche una nuova rotonda tra la strada Mantovana e l’ingresso in Casale in via Cesare Battisti. L’accesso è pericoloso, con un incrocio a raso con corsie di canalizzazione che costringono le auto in svolta a sinistra (per entrare in città) ferme in mezzo alla carreggiata e quelle in uscita in direzione Ospedaletto con un angolo di visuale ristretto sul curvone.

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