La banda della “marmotta” fa esplodere due bancomat nel Sudmilano
I danni al bancomat di Peschiera

La banda della “marmotta” fa esplodere due bancomat nel Sudmilano

Presi di mira nella notte tra venerdì e sabato a San Giuliano e Peschiera; il bottino complessivo supera i 200mila euro

Due esplosioni nella notte tra venerdì e sabato e circa 200mila euro razziati complessivamente al Credito Bergamasco a San Giuliano e alla Banca Popolare di Milano a Peschiera. La banda della “marmotta” ha fatto il colpo grosso nel Sudmilano ma nei giorni scorsi avrebbe messo a segno almeno altri sei colpi in provincia di Bergamo e Milano. La tecnica utilizzata non è quella dell’acetilene (che è pericolosa e non permette di dosare la “carica”) ma appunto quella della “marmotta”, dal nome del piattello di polvere esplosiva che viene infilato nella fessura dei bancomat per innescare poi lo scoppio con un meccanismo artigianale. Professionisti in azione, almeno cinque elementi mascherati di tutto punto e irriconoscibili, che sono stati avvistati a bordo di due grosse auto di colore scuro.

Il bancomat distrutto a San Giuliano

Nella stessa notte un terzo colpo, primo in ordine di tempo è stato tentato alla filiale Unicredit di Cernusco sul Naviglio dove il tentativo di forzare lo sportello automatico non è andato a segno perché l’allarme è scattato e ha messo in fuga i malviventi. Negli ultimi giorni l’offensiva contro i bancomat in Lombardia è stata particolarmete intensa: colpi sono andati a segno anche a Brugherio (Monza), uDalmine (Bergamo), e Uboldo ( Varese), in due distinte circostanze.

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