Piste poco curate e cantieri: «Non è una città per le bici»
Il gazebo allestito sabato sotto palazzo Broletto, a Lodi

Piste poco curate e cantieri: «Lodi non è una città per le bici»

La denuncia di Fiab Ciclodi sulla situazione dei percorsi protetti

Circolare a Lodi in bicicletta è sempre più difficile: alle piste poco curate si aggiungono i lavori stradali, che impediscono ai ciclisti di muoversi in sicurezza attraverso alcune vie del capoluogo. L’ultimo intervento è quello che riguarda il marciapiede ciclo-pedonale di piazzale Medaglie d’oro (angolo via Castelfidardo), dove pedoni e ciclisti si trovano pericolosamente esposti al flusso di veicoli, proprio dove il passaggio di biciclette è piuttosto intenso. A causa del crollo di alcuni alberi della cattedrale vegetale inoltre, cui è seguita la chiusura della stessa e dell’area circostante, è stato interrotto il percorso ciclopedonale Lodi-Boffalora d’Adda, costringendo i ciclisti a percorrere via Piave in un tratto molto trafficato. A denunciare la situazione è l’associazione Fiab Ciclodi, durante la giornata di promozione del tesseramento, svoltasi sabato mattina in piazza della Vittoria.

«Il nostro slogan è “Se ami Lodi, usa la bici” - ha detto Giuseppe Mancini, presidente dell’associazione -, ma di fatto è sempre più difficile usarla in sicurezza. L’appello che rivolgiamo all’amministrazione comunale è quello di incentivare maggiormente l’uso della bici, visti anche i preoccupanti dati sull’inquinamento dell’aria».
Da parte sua Mancini crede però che i lodigiani siano, nonostante tutto, propensi a utilizzare quotidianamente la bicicletta: «Quest’anno abbiamo rilevato una crescita di tessere, dovute al fatto che anche i giovani stanno scoprendo la nostra associazione».

Per rilevare con i propri occhi le criticità evidenziate dalla Fiab, basta girare un po’ per la città: la ciclabile di viale Milano è decisamente trascurata, soprattutto nel periodo autunnale, quando si riempie di foglie, ed è troppo esposta al traffico. In viale Rimembranze-viale Italia la situazione è ancor più critica.

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