«Non raccogli le deiezioni dei cani»: preso a pugni un operatore disabile
Carabinieri al lavoro, è stata aperta un’indagine per il disabile aggredito a San Giuliano

«Non raccogli le deiezioni dei cani»: preso a pugni operatore disabile di San Giuliano

Aggredito un addetto della Sangalli, la madre: «Pestato senza motivo»

Lo hanno insultato, spintonato e aggredito, perché lui – un operatore ecologico disabile di 35 anni – si è rifiutato di raccogliere le deiezioni dei cani sui marciapiedi. Il servizio di spazzamento della strada è stato interrotto per soccorrere un netturbino ferito, dimesso dall’ospedale con tre giorni di prognosi. Gli aggressori gli hanno rotto gli occhiali e lasciato qualche livido, nulla più, ma resta la gravità del gesto avvenuto nella mattinata di martedì, che è stato denunciato ai carabinieri della tenenza di San Giuliano.

«Erano le 9.30, mio figlio stava usando il soffiatore in via Turati e precedeva il collega sulla spazzatrice – racconta la mamma dell’operatore ecologico -. A un certo punto è uscito un signore anziano, che gli ha detto che c’erano gli escrementi di un cane che non erano stati raccolti e di pulire». Il disabile ha risposto che non era possibile con gli accessori che aveva a disposizione. «L’anziano gli ha risposto che se non riusciva con il soffiatore, gliel’avrebbe fatta mangiare – continua la mamma -; poi se ne è andato, ma al suo posto è uscito un ragazzo che ha colpito mio figlio al volto» altri giovani in seguito hanno minacciato il 35enne.
L’impresa valuterà se procedere essa stessa per l’aggressione subita nei confronti del proprio dipendente. «Al di là della prognosi, che sia di 3 o 20 giorni, resta il fatto grave in sé» dichiara il consigliere delegato della società Sangalli Sergio Biffi.

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