Maltempo, nel Lodigiano e nel Milanese allerta arancione per vento e pioggia
Protezione civile al lavoro durante una esecitazione provinciale (foto d’archivio)

Maltempo, nel Lodigiano e nel Milanese allerta arancione per vento e pioggia

La Protezione civile regionale ha emanato diversi avvisi di criticità già da ieri. Da questa mattina per il nostro territorio si è aggiunta anche l’allerta gialla per temporali forti

È attesa oggi sulla nostra zona la fase più acuta e potenzialmente critica della perturbazione che sta flagellando l’Italia. Ieri sera il Centro Meteorologico Lombardo ha emanato un avviso di condizioni meteo avverse e ha scritto: «Da sempre condanniamo nel modo più assoluto l’allarmismo sensazionalistico, vera piaga dell’informazione meteorologica sul web. In questa particolare situazione, tuttavia, non possiamo nascondere la nostra seria preoccupazione per l’evoluzione meteorologica attesa lunedì sul Nord Italia».

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ha emesso diverse comunicazioni di criticità sul territorio regionale. Sia per quanto riguarda il “Nodo idraulico di Milano” sia per la zona della “Pianura centrale” di cui fa parte la provincia di Lodi, è segnalata criticità arancione (fase di “preallarme”) per rischio idraulico e per vento forte. Criticità gialla (fase di “attenzione”) invece dalle sei di questa mattina sia per la zona di Milano sia per la”Bassa pianura occidentale” (di cui fa parte la provincia di Lodi) per temporali forti.

«Non arriva l’apocalisse, sia chiaro, però - si legge sulla pagina Facebook del Centro Meeteologico - ci troveremo a fronteggiare molteplici criticità concentrate nel tempo e nello spazio. Armatevi di pazienza e di un bastimento ricolmo di buon senso: posticipate qualsiasi attività all’aperto che non sia necessaria, rimandate ogni viaggio non indispensabile, tenetevi costantemente aggiornati sull’evoluzione della situazione ascoltando le indicazioni fornite dagli enti competenti (Prot. Civile in primis)».

Ad aggravare la situazione delle precipitazioni, come spiegano gli esperti, è l’impossibilità di prevedere con precisione l’andamento delle piogge. Ma preoccupa anche il vento: «La terza criticità - si legge nella nota del Centro Meteorologico Lombardo - riguarda il rinforzo della ventilazione, che potrebbe risultare davvero notevole sia per quanto riguarda le raffiche massime, sia per l’estensione e la durata dei venti sostenuti sotto la spinta sciroccale» e specifica: «In sede padana, con estensione fino alle pedemontane, sono pertanto da attendersi venti davvero impetuosi dai quadranti orientali, con raffiche vicine agli 80 km/h, con picchi locali fino a 100-120 km/h».

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