La tangenziale sopra i giardini, scatta la protesta contro l’Anas
L’ assemblea pubblica

Casale, scatta la protesta contro l’Anas per gli espropri dei giardini

Il tracciato della tangenziale “entra” nelle pertinenze delle abitazioni: i residenti della Ducatona salgono sulle barricate

Cittadini della Ducatona furiosi con Anas e Comune per gli espropri legati alla nuova tangenziale di Casale: «Sei anni fa ci avevano rassicurato che avremmo perso solo pochi metri di una strada di servizio retrostante le abitazioni, invece dalle carte ci porteranno via i nostri giardini». Sabato mattina è andata in scena in Comune la protesta e soprattutto la richiesta di informazioni certe, che al momento latitano.
Per alcuni l’esproprio toccherà 50 centimetri di proprietà, per altri fino a 20 metri. Con la tangenziale a due passi, e una ciclabile rialzata che sembra fatta apposta per permettere una via di fuga rapida a potenziali delinquenti.

In questa fase mancano informazioni certe, e i residenti hanno già speso soldi per farsi assistere da tecnici. Per questo anche il Comune è finito nel mirino. Comune che sabato mattina ci ha messo la faccia. All’incontro erano presenti il sindaco Gianfranco Concordati, il vice Alberto Labbadini e il responsabile dell’ufficio urbanistica Antonio Simone.

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