Nel Lodigiano 500 i lavoratori a rischio taglio o trasferimento
Il congresso della Cgil provinciale a San Colombano(Paolo Ribolini)

Nel Lodigiano 500 i lavoratori a rischio taglio o trasferimento

A San Colombano l’ottavo congresso della Cgil

La stagione “calda” sul fronte del lavoro non sembra avere pause. A denunciarlo periodicamente sono i sindacati che ora ribadiscono il concetto per voce della Cgil, radunata a congresso nei giorni scorsi. Sono circa 500 lavoratori al centro di vertenze difficili nel Lodigiano, a rischio licenziamento o trasferimento, o con una forte contrazione dei propri diritti, una disoccupazione al 7,2 per cento con oltre 20mila disoccupati sul territorio, con una timida ripresa che va a tutto vantaggio del lavoro precario, con 8 assunzioni su 10 fatte con contratti a termine o precari.

Il lavoro è ancora la priorità per il mondo Cgil, che si è riunito la scorsa settimana alle Gerette di San Colombano per il congresso. I lavori si sono conclusi venerdì, quando l’assemblea ha eletto il segretario generale della Camera del lavoro nella figura di Franco Stasi, riconfermato alla guida del primo sindacato lodigiano.

A tenere banco è stata la relazione di Franco Stasi, che ha fatto una fotografia a 360 gradi delle problematiche e delle prospettive del mondo del lavoro, con un doveroso excursus sul «caso mense» di Lodi per l’accesso dei bambini extracomunitari alle prestazioni agevolate dei servizi scolastici, in cui la Cgil ha svolto un ruolo attivo nell’ambito del coordinamento Uguali Doveri.

Il segretario riconfermato Franco Stasi

Il segretario ha toccato tutti i casi più scottanti sul fronte del lavoro, dal trasferimento Abb di San Martino alla chiusura della Nilfisk di Guardamiglio, per finire con la vertenza delle cuoche delle scuole di Lodi, la crisi del Mercatone Uno con gli esuberi previsti a gennaio, e ancora le battaglie negli enti pubblici, ospedale di Codogno e Motorizzazione civile, per mantenere i servizi vicino alla gente.

Venerdì pomeriggio, dopo la relazione conclusiva di Elena Lattuada, segretaria generale Cgil Lombardia, si è quindi svolta la l’elezione del comitato direttivo, 63 membri che resteranno in carica a fianco della segreteria , e dell’assemblea generale di un’ottantina di componenti.

L’assemblea generale si è subito insediata per l’elezione del segretario, il riconfermato Franco Stasi, che nei prossimi giorni procederà alla nomina della segreteria della Camera del lavoro, l’organismo che lo aiuterà nella gestione della Cgil di Lodi.

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