A gennaio apre il cantiere per la pista dell’università
Il sindaco Sara Casanova e l’assessore Alberto Tarchini illustrano il progetto

Lodi, a gennaio apre il cantiere per la pista dell’università

Il tragitto partirà dalla zona dell’ex Otto Blues

A gennaio inizieranno i lavori per la realizzazione della pista ciclopedonale che collegherà la città del Barbarossa all’università. Un’opera attesa da tempo da lodigiani e studenti, soprattutto adesso che il trasferimento da Milano a Lodi della facoltà di Veterinaria è stato completato. Si tratta di un investimento di 350mila euro per un tragitto lungo 650 metri e largo 3 metri, solo nel punto più stretto si restringerà a 2 metri e mezzo.

L’intervento è stato presentato dal sindaco Sara Casanova e dall’assessore alla viabilità Alberto Tarchini, dopo che questa settimana la giunta ha approvato il progetto definito ed esecutivo del nuovo collegamento.

Tarchini ricorda che la scelta dell’amministrazione è stata quella di investire sulla soluzione in grado di garantire tempi brevi e spese contenute, in collaborazione con il Consorzio Muzza.
«A mio avviso si è deciso di procedere con una soluzione “furba”, poiché si utilizzano manufatti esistenti - commenta l’assessore -. Si parte dal ponte di via Oppizzio (in zona ex Otto Blues, ndr), dove saranno realizzate le opere legate al “piano Coop”, e si correrà in fregio a questo comparto, tra le due rogge. Sulla via Emilia si sfrutterà il sottopasso utilizzato come vettore irriguo, che diventerà la sede della pista ciclabile. Poi si correrà sulla sommità della roggia Bargana, che verrà riempita, e da lì si procederà verso il Parco tecnologico».

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