”Striscia la notizia” torna a Lodi Sullo schermo il caso Don Milani
La dirigente Menin parla con il mago Casanova

”Striscia la notizia” torna a Lodi: sullo schermo il caso Don Milani

Telecamere puntate sull’ascensore per i disabili che da un anno era fuori uso

Per la seconda volta in pochi giorni il tg satirico «Striscia la notizia» sbarca a Lodi per parlare di scuola. Dopo il servizio sul caso mense e sconti vietati agli extracomunitari sprovvisti di certificati del loro Paese, sabato la popolare trasmissione di Mediaset ha mandato in onda il servizio sull’istituto don Milani di via Salvemini, che era da un anno con l’ascensore fuori uso. Un guaio questo, visto che le aule per la didattica potenziata riservata agli alunni con disabilità sono nel seminterrato. Il mago Casanova ha intervistato la preside del Comprensivo Lodi 3 Stefania Menin e l’assessore comunale Claudia Rizzi. Quest’ultima ha dato la “buona notizia” già diffusa dal «Cittadino» nell’edizione di sabato e domenica: il foglio del collaudo è stato consegnato dal Comune alla preside e l’ascensore da venerdì è tornato in funzione. Almeno temporaneamente. Nelle vacanze di Natale, infatti, con risorse della Fondazione Comunitaria, il Broletto dovrà fare un nuovo impianto.

Un’immagine d’archivio della scuola Don MIlani

«I tecnici del Comune sono venuti a consegnare il certificato di idoneità - conferma Stefania Menin - . Quello dell’azienda incaricata del collaudo non era sufficiente, il nostro interlocutore è il Comune. Finalmente l’ascensore, dotato di chiave e utilizzabile solo in compagnia dei docenti, è tornato agibile». Alla don Milani gli alunni con disabilità sono circa 30. Per salire in classe con i compagni, fino alla scorsa settimana, dovevano fare il giro della scuola, all’esterno, e utilizzare l’accesso della palestra.

Il lieto fine “last minute" non ha comunque placato la sete di giustizia del mago Casanova, che nel tour alla Don Milan ha puntato anche il dito contro i pavimenti ancora bruciati dall’incendio, le finestre aperte e bloccate e soprattutto i bagni del seminterrato con le barriere architettoniche. «Anche per andare in bagno i bambini dovevano fare il giro della scuola perché quelli vicini alle loro aule non sono a norma - riprende la dirigente scolastica -. È da un anno che sollevo il problema, ma non si era mai mosso nulla. Credo che gli altri lavori saranno effettuati nelle vacanze estive quando le scuole saranno chiuse»; è quello che si augurano tutti, sperando che non sia bisogno ancora una volta di “Striscia”.

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