Settimana calda per il futuro dell’Abb Dai 5 Stelle interrogazione a Di Maio
L’onorevole Barzotti e il sindaco di San Martino

Settimana calda per l’Abb di San Martino, dai 5 Stelle interrogazione a Di Maio

Venerdì l’incontro in Assolodi tra manager, sindacati e lavoratori

Inizia una settimana calda sul fronte dell’Abb di San Martino in Strada, che culminerà venerdì nell’incontro in Assolodi tra azienda, sindacati e lavoratori per la trattativa relativa al trasferimento delle produzioni di bassa tensione da San Martino a Dalmine, con lo spostamento di tutti i 76 lavoratori del sito produttivo lodigiano. Venerdì scorso c’è stato lo sciopero di due ore in tutte le fabbriche italiane della multinazionale proclamato dal coordinamento nazionale Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil del gruppo Abb, mentre i siti di Lodi San Grato e quello di San Martino lo effettueranno venerdì durante il tavolo sindacale con un presidio sotto le finestre dell’associazione industriale di Lodi. Intanto la deputata 5 Stelle lodigiana Valentina Barzotti ha presentato il 3 ottobre scorso un’interrogazione sulla vicenda al ministero dello Sviluppo economico.

«È una vicenda su cui è ancora possibile lavorare - afferma l’onorevole Barzotti -. Al di là delle informazioni già note, sto conoscendo la materia nel dettaglio proprio perché a livello di Ministero dello Sviluppo Economico ritengo si possa fare qualcosa, e il Movimento ha questa sensibilità. In particolare mi colpisce e lavorerò sugli aspetti di responsabilità sociale e ambientale della multinazionale, valori di cui l’azienda si è sempre fatta vanto ma che dimostra con questa azione di tenere in ben poca considerazione».

Il consiglio comunale di San Martino davanti all’Abb

Anche il Comune di San Martino, che riunitosi davanti ai cancelli della fabbrica ha già approvato un ordine del giorno ad hoc sulla questione, è particolarmente vigile: «Per noi è fondamentale che la trattativa, sia sindacale sia istituzionale, parta da cosa fare per mantenere il sito produttivo di San Martino aperto e i 76 posti di lavoro nel Lodigiano - spiega il primo cittadino di San Martino Luca Marini -. Sappiamo che è una partita difficile, ma siamo pronti a fare la nostra parte, valutando tutte le iniziative possibili».

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