Iperdì e Superdì, piccoli spiragli: oggi verrà pagato il 40% di luglio
Il presidio dei lavoratori Superdì e Iperdì a Milano

Piccoli spiragli per Iperdì e Superdì: verrà pagato il 40% dello stipendio di luglio

Sindacati e azienda giovedì in Regione, ma la Cisl “frena”: «Parlano di soluzione vicina ma manca una visione chiara»

Per la crisi della catena Iperdì e Superdì, dopo l’audizione di sindacati e azienda tenuta giovedì pomeriggio in Commissione Attività Produttive di Regione Lombardia c’è qualche timida, parziale buona notizia. Venerdì sarà messo in pagamento il 40 per cento dello stipendio del mese di luglio che i lavoratori non avevano ancora ricevuto, al pari di quello di agosto. Oltre alla conferma da parte dell’azienda di una parte del pagamento dei lavoratori, è stato assicurato che la trattativa per la cessione di tutti i punti vendita di proprietà Gca, i 40 supermercati circa a marchio Iperdì e Superdì distribuiti in tutta regione compresi quelli di Lodi in via Milano e di San Colombano, è vicina a una conclusione. Nei prossimi giorni dovrebbe essere fissata la data di un nuovo incontro tra proprietà e sindacati.

Gli scaffali vuoti all’Iperdì di viale Milano

«Le notizie che sono emerse aprono qualche spiraglio, ma siamo molto, molto prudenti perché l’azienda non è mai stata chiara in questi mesi di trattative – spiega Gildo Comerci, segretario Fisascat Cisl di Pavia e Lodi -. Da mesi ci viene indicata come vicina a una soluzione la trattativa per la cessione di tutti i punti vendita, ma a oggi non abbiamo una visione chiara degli eventuali passi in avanti. Il consulente della società in audizione di fronte alla Commissione ha garantito il pagamento del 40 per cento dello stipendio di luglio, che è qualcosa, anche se troppo poco. Inoltre ha rassicurato che nella trattativa per la cessione non sono individuati esuberi».

Nella crisi sono coinvolti 800 lavoratori in tutta Lombardia, oltre 50 tra Lodi e San Colombano. Sugli scaffali dei supermercati da marzo i prodotti non si trovano quasi più, e molta clientela si è già allontanata. Alcuni supermercati a marchio Superdì della Brianza sono stati venduti al gruppo Il Gigante, mentre ora la trattativa aperta, secondo le informazioni della società, riguarderebbe tutti gli altri negozi.

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