del viadotto di S. Rocco
La pista ciclabile che corre sotto il ponte dell’Autostrada del Sole a San Rocco al Porto

Vertice in prefettura per i ponti lodigiani: «Situazione sotto controllo»

Un quadro definito come «piuttosto rassicurante» quello emerso dal tavolo con enti pubblici, “concessionari” e forze dell’ordine

Vertice in prefettura a Lodi sul monitoraggio dei ponti della provincia alla presenza di tutti i soggetti gestori e proprietari. Lo stato delle infrastrutture è stato definito in un comunicato ufficiale come «piuttosto rassicurante. I ponti del Lodigiano sono infatti sotto controllo sia rispetto allo stato delle opere sia per i programmi di ispezione - secondo quanto emerso nel vertice e confermato da una nota ufficiale - non risultano al momento, per quanto riguarda le opere di proprietà statale e provinciale, situazioni che possano destare allarme».

Oltre le rassicurazioni del vertice, però, rimangono le preoccupazioni per alcune situazioni territoriali che, se non destano allarme al momento, meritano attenzione particolare e risposte dagli enti gestori, come il ponte di Autostrade a Mezzana Casati, il ponte di San Nazzaro a Castelnuovo Bocca d’Adda e il ponte Anas di San Rocco, tutti sul Po, o la manutenzione ordinaria del ponte di Bertonico sull’Adda.

Il giudizio finale, riassunto in un comunicato diffuso al termine del vertice, è netto: per i ponti di proprietà statale o provinciale non ci sono situazioni che possano destare allarme. «Dall’esame delle relazioni presentate e dagli interventi emerge un quadro piuttosto rassicurante sullo stato delle opere e sui programmi di ispezione, che si svolgono trimestralmente e sulle manutenzioni avviate» si legge nella nota della prefettura. Il prefetto ha inoltre chiesto un aggiornamento semestrale dei dati, e ha annunciato che analoghe iniziative di monitoraggio saranno avviate anche per le infrastrutture comunali. Il monitoraggio con ispezioni non ha riguardato però i ponti di proprietà provinci ale: la Provincia infatti ha effettuato solo un monitoraggio «puramente visivo, che non fa rilevare situazioni di particolare criticità».

Per le verifiche tecniche già sei mesi fa erano stati chiesti al Ministero 1,2 milioni di euro di finanziamento a fondo perduto, al momento senza riscontro. Regione Lombardia, al tavolo prefettizio, ha però annunciato un bando di 50 milioni di euro destinati al monitoraggio delle opere infrastrutturali proprio in favore delle Province. In tema di manutenzioni, sui ponti, a volte manca anche quella ordinaria, come nel caso del ponte di Bertonico sull’Adda: per eseguire le indagini strutturali necessarie servono 40mila euro, ma al momento sono chiuse e intransitabili persino le ciclabili, invase dall’erba e dalla vegetazione.

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