Fiera autunnale, Caselle Landi chiama la Bassa alla “riscossa”
La fiera di Caselle Landi

Parte da Caselle Landi la “riscossa” della Bassa

Il sindaco Bianchi Bianchi: «Chiedo una nuova normativa che individui realtà territoriali omogenee consentendo politiche di sviluppo»

Parte da Caselle Landi la “riscossa” della Bassa. E a chiederla è Piero Luigi Bianchi durante l’inaugurazione della 154esima Fiera autunnale di bestiame. «È dal fiume Po che può ripartire il progresso del territorio: alle istituzioni, Regione Lombardia e Governo, chiedo dunque una nuova normativa che individui realtà territoriali omogenee consentendo politiche di sviluppo. Caselle Landi si candida inoltre ad ospitare il museo del Po e rilancia, insieme ai Comuni della Bassa, l’istituzione del casello autostradale “Terre del Basso Lodigiano”, non più “Piacenza nord”, perché l’identità di un territorio è importante» ha detto Bianchi.

Una cerimonia che domenica mattina, sulle note della Filarmonica Castiglione, ha visto partecipare, oltre ai sindaci del territorio, il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri onorevole Guido Guidesi, il senatore Luigi Augussori, l’assessore regionale Pietro Foroni, la consigliera regionale Patrizia Baffi, il presidente della Provincia di Lodi Francesco Passerini, il presidente di Sal Antonio Redondi, il marchese Landi, il direttore de «Il Cittadino» Ferruccio Pallavera, insieme ad altre autorità civili, militari e religiose, a partire dal parroco don Edmondo Massari per la benedizione della fiera.

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