Un flash mob per dire no alla violenza sulle donne
L’organizzazione del flash mob

Un flash mob per dire no alla violenza sulle donne

Sabato in piazza a Casale per dire tutti assieme “Non sei sola”

“Non sei sola”, recita il motto dell’iniziativa. Che sabato 8 settembre, nel pomeriggio, conta di portare in piazza del Popolo a Casale tante persone, di ogni sesso ed età, per gridare un ulteriore “no” alla violenza sulle donne. Una manifestazione che si tradurrà in un flash mob, a conclusione di un progetto articolato che ha visto collaborare tanti Comuni e tante associazioni, unite dalla delicatezza di una battaglia importante.

L’appuntamento è per le ore 16, quando i partecipanti indosseranno le magliette-simbolo dell’iniziativa, con la scritta “Non sei sola”. E spera di contare tanti partecipanti, viste le numerose iniziative che l’hanno preceduto: «Il flash mob conclude un progetto ambizioso che si è sviluppato in più passaggi» ha spiegato in conferenza stampa l’assessore alle pari opportunità del Comune di Casale Maria Grazia Scotti, affiancata da Loredana Capelli, membro della commissione pari opportunità di Codogno, citando la formazione nelle scuole tenuta dalle psicologhe del Centro antiviolenza di Lodi, i corsi di autodifesa personale tenuti dal Nippon Judo, la realizzazione di vetrofanie affisse nelle palestre, nelle scuole, negli esercizi commerciali, su cui sono stati segnalati il numero nazionale anti violenza e quello del Centro anti violenza di Lodi, l’imminente attivazione di due laboratori formativi per i professionisti che operano all’interno dei Comuni e l’avvio di un nuovo corso di formazione per aspiranti volontarie dei servizi di prima accoglienza per vittime di violenza domestica.

Basta violenza sulle donne!

Al progetto, promosso come capofila dal Comune di Casale, finanziato dal bando regionale “Progettare la parità 2017” e denominato “Positive, reattive, vive”, hanno partecipato altri tre Comune ( Somaglia, Codogno e Brembio), associazione Donne in circolo, Acli, Amicizia cooperativa onlus di Codogno, Acl Lodi, istituto comprensivo di Casale, Cesaris di Casale, istituto comprensivo di Somaglia, liceo Novello di Codogno, istituto di istruzione superiore Ambrosoli, Coni, Provincia di Lodi, Confartigianato e Confcommercio-Ascom. Una grande e variegata rete, che fa ben sperare sulle capacità di diffondere un messaggio importante. Entro e oltre una piazza che sarebbe bello riempire di magliette.

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