Fanghi, la Regione dice “stop”
Spargimento di fanghi a Maccastorna

Fanghi, la Regione dice “stop”

Vertice al Pirellone: niente più agevolazioni e finanziamenti alle imprese che li utilizzano

Sara Gambarini

Svolta decisa della Regione: stop ad agevolazioni e finanziamenti alle imprese che utilizzano fanghi. Ieri a palazzo Lombardia si è tenuto l’incontro tra associazioni ambientaliste, Comitati lombardi e l’assessore regionale all’agricoltura Fabio Rolfi. Le associazioni e i comitati lombardi, lodigiani compresi, hanno illustrato per circa un’ora le battaglie intraprese su diversi fronti, ormai dal 2011.

In Regione, gli attori della vicenda di sono in particolare soffermati sullo spandimento di fanghi in agricoltura, sugli impianti che impattano sul territorio, con insostenibili molestie olfattive, e sulla diffusione scriteriata di impianti per la produzione di biogas – biometano e sulla mescolanza di rifiuti, fanghi e residui zootecnici nei biodigestori, i cui scarti sono poi destinati ai campi agricoli. Questione annose, appunto, che il Pirellone ha deciso di prendere di petto.

L’assessore regionale all’agricoltura Fabio Rolfi

L’assessore si è detto intenzionato a compiere un percorso che superi lo spandimento dei fanghi sui suoli agricoli. Due le azioni regionali: nel Programma di Sviluppo Rurale (pluriennale) si intende non prevedere più agevolazioni e finanziamenti alle imprese che utilizzano fanghi e non sono più concessi (nell’UMA, Libretti Utenti Motori Agricoli, a far data dall’esercizio 2017), finanziamenti e agevolazioni ai terzisti per il gasolio da trazione impiegato per spandere i fanghi sui terreni agricoli.

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