È morto il 19enne falciato sulla Paullese
La scena dell’incidente

Non ce l’ha fatta il 19enne travolto da un camion sulla Paullese

Marco Crini, 19 anni, di Pantigliate, era stato investito martedì insieme ad altri due giovani dopo essere sceso dall’auto per verificare i danni di un tamponamento

Marco Crini, 19enne di Pantigliate, non ce l’ha fatta. Ieri, intorno alle 12, il suo cuore ha smesso di battere. Una morte assurda, perché non c’è spiegazione per quello che gli è successo. Nel tardo pomeriggio di martedì la sua auto è stata tamponata sulla Paullese a Vigliano in un banale incidente: mentre era in strada a compilare la constatazione amichevole con altri due giovani (E. T., 29 anni, di Cologno Monzese e M. U., 19 anni, di Milano, anche loro in condizioni critiche, ricoverati con prognosi riservata rispettivamente al Policlinico San Donato e al San Gerardo) un terzo mezzo è sopraggiunto travolgendo tutto e tutti, spazzando via in un sol colpo una giovane vita e tenendo appese a un filo sottilissimo altre due. La procura di Lodi a questo punto dovrà valutare se aprire un fascicolo per il reato di omicidio stradale a carico di F. F., 51enne di Dovera che si trovava alla guida del camion. I carabinieri della tenenza di San Giuliano hanno richiesto, come vuole la prassi, gli esami tossicologici e hanno proceduto al ritiro della patente di guida.

Uno d ei drammatici momenti dopo l’incidente

Ma la causa della fatale carambola di martedì continua ad esser un mistero: a detta del camionista è stato l’abbaglio improvviso del sole ad avergli oscurato la visuale e in quell’attimo non si sarebbe accorto dei due veicoli a bordo strada e dei tre ragazzi a fianco. Precedentemente l’albanese E. T. e il collega M. U., colleghi alla Sicurcond di Settala, avevano accostato il proprio Fiat Fiorino dopo aver tamponato la Renault Clio di Crini, in direzione Crema. Erano scesi, tutti e tre, quando qualche minuto dopo è sopraggiunto l’autocarro Iveco del doverese. Il 19enne di Pantigliate era stato tamponato prima e travolto poi e dopo quasi 48 ore in rianimazione al San Raffaele, è stato dichiarato il suo decesso.

Il sindaco di Pantigliate Marco Veneziano

Tanti i messaggi di cordoglio e i ricordi dei suoi concittadini: «Ricordo con affetto Marco a cui l’anno scorso consegnai la Costituzione italiana, donata ai neo diciottenni - dice il sindaco di Pantigliate Claudio Veneziano -. Non tutti vennero a ritirarla: lui fu presente con papà e mamma. Erano felici di condividere quel momento insieme». Giovane e sorridente, Marco frequentava la chiesa e l’oratorio e aveva giocato a calcio nel Pantigliate 1977, con cui aveva in seguito collaborato. «La società è vicina e si stringe al dolore della famiglia Crini per la scomparsa improvvisa di Marco, nostro amico e collaboratore nel settore giovanile», è il messaggio del club.

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