La Chiesa di Lodi piange il vescovo Staffieri

La Chiesa di Lodi piange il vescovo Staffieri

Originario di Zorlesco, aveva guidato prima la diocesi di Carpi e poi quella di La Spezia-Sarzana-Brugnato, dove era rimasto come vescovo emerito

La Chiesa di Lodi è in lutto: è morto il vescovo Staffieri. Già vicario generale della diocesi, è stato guida pastorale prima a Carpi e successivamente a La Spezia-Sarzana-Brugnato: aveva 86 anni, i funerali saranno celebrati venerdì 3 agosto alle ore 10 nella cattedrale della città ligure. Nativo di Zorlesco, aveva mantenuto vivi rapporti con la terra di origine.

Don Nino - con questo nome è familiarmente conosciuto nella diocesi di Lodi -, nato a Zorlesco il 6 settembre 1931 e ordinato sacerdote nel 1955, è stato consacrato vescovo nella cattedrale di Lodi il 9 settembre del 1989. In diocesi ha ricoperto importanti incarichi tra cui quello di rettore del Collegio vescovile, assistente dell’Azione Cattolica e vicario generale della diocesi, predecessore quindi di monsignor Claudio Baggini. Nel 1987 si è trasferito a Roma dove ha svolto l’incarico di sottosegretario della Conferenza episcopale italiana (Cei) e lì ha collaborato, a servizio della Chiesa italiana e del Papa, in stretto contatto con monsignor Dionigi Tettamanzi. Due anni dopo è stato nominato vescovo di Carpi, in provincia di Modena, una diocesi di circa 70 mila abitanti. L’11 luglio del 1999 dunque la nomina a vescovo di Spezia-Sarzana-Brugnato.

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