“Rebus Tamini”, è più vicino il nuovo polo alla Bertarella
Nel pubblico alcuni amministratori dei paesi vicini: il destino della Tamini continua a preoccupare il territorio

“Rebus Tamini”, è più vicino il nuovo polo alla Bertarella

Mercoledì sera in consiglio comunale è approdata la discussione sul futuro dell’azienda

Per il futuro della Tamini a Melegnano è più vicina l’ipotesi dell’ex Bertarella. Il sindaco Rodolfo Bertoli, pur nella massima cautela, fa una mezza apertura: «Non c’è ancora nulla di definito, ma i segnali sono positivi». Nel consiglio comunale di mercoledì sera è stato affrontato il destino del colosso dei trasformatori da un paio d’anni di proprietà del gruppo Terna. «Il nuovo stabilimento potrebbe sorgere nell’ex Bertarella nella periferia ovest di Melegnano - ha quindi affermato Bertoli -. Il progetto prevede la realizzazione di un capannone da parte del gruppo Vitali, a cui appartiene l’area, che verrebbe poi affittato alla Tamini: in città vedrebbe la luce non più un polo produttivo, ma un sito adibito invece alla manutenzione, riparazione e assistenza nel campo dei trasformatori. Nelle ultime settimane sono stati diversi gli incontri per trovare una convergenza; al momento non c’è ancora nulla di definito, ma il fatto che proseguano le trattative tra i due gruppi, rappresenta certamente un segnale positivo».

«In stretta sinergia con le organizzazioni sindacali, gli amministratori del territorio hanno dato vita ad una vera e propria task per mantenere la Tamini nel Melegnanese, dove da oltre 70 anni rappresenta un punto di riferimento fondamentale - ha rimarcato Bertoli».

Al consiglio erano presenti tra il pubblico i sindaci di Carpiano Paolo Branca, Cerro Marco Sassi, Colturano Marilena Dosi e il consigliere delegato carpianese della Città metropolitana Giorgio Mantoan, che hanno giocato un ruolo di primo piano per trovare una soluzione.

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