Basta scuolabus per i bambini di Chernobyl, nuova polemica
Nella foto, l’arrivo dei bambini bielorussi in una delle passate edizioni

Niente scuolabus per i bimbi di Chernobyl, nuova polemica a Lodi dal mondo del volontariato

Il Comune nega il trasporto per l’iniziativa degli Amici di Serena

Nuova occasione di attrito tra il Comune di Lodi e il mondo del volontariato. Questa volta ad insorgere è l’associazione Amici di Serena, da anni impegnata a favore del pronto soccorso pediatrico e che da sempre è in prima fila per la donazione di midollo osseo. Il sodalizio si è visto negare dal Broletto lo scuolabus che garantisce il trasporto dei bimbi di Chernobyl durante la loro permanenza a Lodi. Una decisione che la presidente Maristella Abbà considera come «l’ennesima prova di chiusura verso le attività di volontariato».

Maristella Abbà

Scrive Abbà: «Quest’anno, dopo 24 anni, non potremo più usufruire di un servizio che il Comune di Lodi ci ha sempre garantito: il trasporto dei bambini tramite scuolabus; l’amministrazione ha comunicato per lettera, senza alcuna motivazione, che non verrà concesso. Un servizio per noi prezioso che consentiva, coordinato con la normale attività effettuata dagli scuolabus per le scuole, di raggiungere diverse località del territorio per svolgere attività ricreative».

Simonetta Pozzoli, consigliere comunale Pd, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per conoscere le motivazioni del Broletto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.