Medico in rianimazione, non è West Nile
Il medico di famiglia è stato ricoverato in terapia intensiva, con il sospetto di West Nile, ma gli esiti degli esami arrivati ieri smentiscono un’origine di quel tipo

Medico in rianimazione, non è West Nile

Le analisi non confermano il contagio da febbre del Nilo

Cristina Vercellone

Lodi

Non è stata la West Nile a mandare il medico di famiglia 66enne nel reparto di terapia intensiva di Lodi. Lo dicono gli esiti degli esami arrivati ieri dal policlinico San Matteo di Pavia. Il virus sembrerebbe avere un’origine interna. Non è necessaria quindi, da parte della direzione sanitaria, la comunicazione all’Ats (ex Asl di Lodi) del caso.

Il dottore, arrivato il pomeriggio del 2 luglio, nel pronto soccorso dell’ospedale Maggiore, con febbre alta, in stato confusionale e di agitazione, è stato sottoposto agli accertamenti e alla terapia del caso. È stato poi ricoverato in terapia intensiva, in condizioni serie. Domenica si sono incominciati a vedere i primi miglioramenti. L’encefalite è guarita, ma il ricovero sarà ancora lungo.

La West Nile è una malattia provocata dalla puntura di zanzara Culex che a sua volta s’infetta pungendo gli uccelli. Nel nostro territorio, i veterinari dell’Ats hanno piazzato delle trappole per la raccolta degli animali in tre zone diverse della Provincia. Il Lodigiano è considerato endemico per questa malattia. Quest’anno però, al momento, i campioni raccolti si sono rivelati tutti negativi.

Per quanto riguarda l’encefalite da West Nile, l’ultimo caso di cui abbiamo evidenza nel Lodigiano è quello del settembre 2017 di Crespiatica. Secondo i dati disponibili, nel 2012 si è verificata una delle peggiori epidemie virali: negli Stati Uniti, con particolare concentrazione di casi nel Texas, morirono 286 persone. In alcuni pazienti i sintomi sono irrisori, ma in altri, quando si sviluppano complicazioni neurologiche, il contagio da West Nile può essere davvero un rischio. I pazienti e i parenti del dottore fanno il tifo per lui.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.