Il governo rilancia il ponte di Bisnate
Il vecchio ponte di Bisnate

Il governo rilancia il ponte di Bisnate

Il ministro alle infrastrutture Dario Toninelli e la riqualificazione della Paullese: «Il dossier giaceva, l’ho preso subito in mano sbloccando l’iter»

Il ponte di Bisnate sbloccato fin da subito, la conclusione del tratto milanese con il cantiere ormai all’orizzonte, infine il tratto lodigiano su cui si aprono positivi spiragli. Lo stato dell’arte della riqualificazione della Paullese lo illustra il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, che insediatosi al governo ha subito gettato uno sguardo sul territorio. «La richiesta di parere sul progetto definitivo del ponte di Spino-Bisnate giaceva sul tavolo del Provveditorato interregionale opere pubbliche per la Lombardia e l’Emilia Romagna dal 25 ottobre dello scorso anno; non appena mi sono insediato presso il Ministero ho preso in mano il dossier e ho sbloccato l’iter e lunedì 25 giugno il Provveditore ha finalmente inviato il parere alla Provincia di Cremona e alla Direzione generale del Mit (Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti) che ora ha avviato l’istruttoria in vista della richiesta di delibera del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), necessaria per la realizzazione dell’opera».

Danilo Toninelli

Intervistato dal nostro giornalista Emiliano Cuti, il ministro ha assicurato che il secondo lotto, versante lodigiano, della Paullese è un «progetto già approvato in via definitiva dal Cipe ad agosto 2016».

L’ultma domanda del giornalista (l’intervista completa è sul giornale), riguarda il prolungamento del metrò fino a Paullo. «Riguardo il progetto del prolungamento M3 è un dossier su cui non abbiamo ancora svolto tutti i dovuti approfondimenti» ha spiegato Toninelli.

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