Ustionato per un po’ di thé
Terzo caso di grande ustionato che finisce a Lodi: in passato venivano ricoverati direttamente nei grandi centri

Si ustiona in cucina, 51enne salvato al Maggiore

Bomboletta finisce sui fornelli, 51enne avvolto dalle fiamme: trattato a Lodi, ora è grave a Verona

Ustioni sul 40 per cento del corpo per un 51enne di Borgo, che è finito al centro grandi usionati di Verona, dopo essere stato trattato prontamente all’ospedale di Lodi. Colpa del profumo alla lavanda che è finito sulle fiamme dei fornelli mentre l’uomo si preparava un tè. All’arrivo al pronto soccorsi di Lodi il 51enne era in condizioni critiche. Spiega il responsabile del dipartimento emergenza urgenza Enrico Storti: «Faceva fatica a respirare e aveva cambiato voce, un segno del fatto che probabilmente l’uomo aveva inalato vapori caldi. Questi ultimi sono capaci di indurre un danno alle vie respiratorie anche letale se non subito trattato».
Il trattamento immediato fa la differenza nella ripresa di questi malati e nella riduzione delle conseguenze ed è in capo alle strutture di rianimazione che hanno sviluppato le competenze per farlo. Lodi le sta sviluppando grazie alla cultura trasferita al Maggiore dal primario Storti, in arrivo dall’ospedale di Milano Niguarda.

Il dottor Storti

Domenica, poco prima delle 14, l’uomo era in casa da solo e voleva prepararsi un te. All’improvviso, il tappo della bomboletta spray con l’essenza di lavanda si è rotta, il profumo è finito sui fornelli e una fiammata ha investito l’uomo. Braccia, gambe, addome, inguine hanno riportato ustioni di secondo grado.

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