La donna uccisa e gettata nel Po, rinvio a giudizio per il 64enne di Chignolo
Il ritrovamento del cadavere a Isola Serafini

La donna uccisa e gettata nel Po, rinvio a giudizio per il 64enne di Chignolo

L’accusa è di omicidio volontario: la 40enne Lavdije Kruia freddata con un colpo alla nuca

Rinviato a giudizio per omicidio volontario l’ex assessore alla cultura del Comune di Chignolo Po Franco Vignati, 64 anni. L’ex esponente di una maggioranza vicina alla Lega Nord è accusato dalla procura della Repubblica di Lodi di aver freddato con un colpo di pistola alla nuca a Orio Litta l’albanese madre di due figli Lavdije Kruia, 40 anni, con la quale aveva convissuto per un anno a Miradolo Terme e che l’aveva lasciato pochi giorni prima.

Gli inquirenti al lavoro sul luogo del ritrovamento del corpo della sfortunata donna

La donna era scomparsa il 30 maggio 2016 ed era stata ritrovata cadavere 8 giorni dopo nel fiume Po.

La donna era scomparsa il 30 maggio del 2016: non si era presentata a scuola a Miradolo a prendere alle 16 il figlio minore e la sua utilitaria era stata ritrovata aperta in un parcheggio di San Colombano al Lambro. Le tracce del cellulare avevano portato i carabinieri fino a Orio Litta ma solamente l’8 giugno era stata ritrovata, ormai cadavere, nello sgrigliatore della centrale idroelettrica di Isola Serafini sul Po, poco dopo Castelnuovo Bocca d’Adda. E l’autopsia aveva evidenziato che era morta per un proiettile di piccolo calibro sparato alla nuca.

Kruia Lavdije detta Dea

Subito erano partiti serrati interrogatori di tutti i conoscenti: dall’ex marito, albanese, che abita a Stradella con il figlio maggiore, fino a un 84enne che in precedenza l’aveva ospitata in casa. Ma l’ultimo a uscire dagli uffici della procura di Lodi era stato Vignati. Che dopo un corteggiamento galante (e non passato inosservato in paese) e dopo essersi allontanato dalla propria consorte aveva trovato ospitalità per un certo periodo nella casetta che Kruia, chiamata anche Dea, si era comperata con un mutuo nei pressi della chiesa parrocchiale di Miradolo.

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