Piante dell’Isola Carolina, una bomba ad orologeria
Il trenino dell’isola Carolina “fermo”, simbolo del parco che versa in pessime condizioni

Rivoluzione all’Isola Carolina, “fronte caldo” in Broletto

L’assessore all’ambiente Alberto Tarchini difende il “piano Bay”, ma infuriano le polemiche

L’Isola Carolina è ormai un “fronte caldo” per il Broletto. Ieri per stoppare l’ondata di polemiche sul progetto di recupero è intervenuto l’assessore all’ambiente Alberto Tarchini, che ha ribadito: «Il saldo arboreo è più che positivo». Intanto si prepara una mobilitazione popolare nell’area di viale Dalmazia, una campagna nata sui “social” per dire no all’abbattimento di 105 alberi. Il ritrovo è sabato, alle 18.30 nel parco. Il piano di rilancio del polmone verde previsto da Palazzo Broletto sta provocando una serie di reazioni e l’amministrazione Casanova ha voluto precisare: «La soluzione elaborata implica la sostituzione di una parte delle essenze arboree ad alto fusto esistenti con esemplari di media grandezza – dichiara l’assessore Tarchini -. Si prevede che 105 degli esemplari presenti, su 357 in totale, lascino il posto a 422 nuove alberature».

L’assessore Tarchini

Tarchini spiega che la rivisitazione del progetto, risalente a 11 anni fa, asseconda «quanto prescritto nel bando del 2007, che dipingeva lo stato di fatto sottolineando le seguenti criticità: assenza di sottobosco e manto erboso diradato, presenza di soli alberi ad alto fusto, eccessiva densità degli alberi e scarsa rilevanza paesaggistica delle essenze esistenti». il progetto costerà 1,3 milioni di euro, di cui 1 milione coperto con la richiesta di un finanziamento del Broletto alla Fondazione Cariplo, e prevede anche una gradinata di ingresso su piazza Castello, una nuova “promenade” aperta anche di notte su viale Dalmazia, scenografici giochi di luce negli ordinati vialetti, una piazza aperta di fronte alla sede del Parco Adda sud e la creazione di due aree giochi.

La protesta all'Isola Carolina da parte della segreteria cittadina del Pd, al centro il segretario Andrea Ferrari

Il fronte dei contestatori però è ampio: «Questo piano sta scuotendo le coscienze per il taglio annunciato degli alberi. Noi come Pd faremo una battaglia di civiltà», annuncia il segretario cittadino Andrea Ferrari. «Abbandono anch’io l’Isola Carolina. Per motivi che non ho compreso non mi è stata rinnovata la concessione da questa amministrazione comunale», rivela il vecchio gestore e proprietario dei giochi e gonfiabili del parco, Dario Degli Innocenti, mentre il gruppo consiliare M5S ricorda che di aver lanciato già da tempo «una petizione per far arrivare ancora più forte la voce delle centinaia di cittadini e cittadine che in questi giorni si stanno mobilitando contro lo scellerato progetto dell’Isola Carolina», ricorda il consigliere Massimo Casiraghi. E diverse sono le raccolte firme per fermare il taglio alberi in viale Dalmazia comparse sul web.

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