Anche nel Sudmilano a segno i raid della banda della plastica
Operazione dei carabinieri

Sgominata la banda della plastica, colpì anche nel Sudmilano

Sette esecuzioni di custodia cautelare in carcere e due arresti domicialiari. Nel mirino erano finiti la Com-Ital Plast di Carpiano e l’Euromovit di San Giuliano

I carabinieri del nucleo investigativo di Monza, nell’ambito dell’operazione “plastic mag”, hanno sgominato una banda formata da nove cittadini italiani specializzata nel furto di materiale plastico.Secondo gli investigatori, la banda aveva colpito due volte nel Sudmilano, durante l’estate del 2014: in luglio un commando ha fatto irruzione alla Euromovit di San Giuliano, rubando bancali di polipropilene per un valore di 300mila euro; in agosto era stato razziato un carico di 25 tonnellate di materiale plastico diretto alla Com-Ital Plast di Carpiano.

Nei giorni scorsi i militari, su ordine del Gip del tribunale di Monza, hanno esecuzione alla custodia cautelare in carcere per sette persone, mentre altre due sono state poste ai domiciliari, perché ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione.

La banda “della plastica” puntava al polipropilene a bassa densità, rubato a bancali e nascosto in un capannone a Canonica d’Adda prima di piazzarlo a ditte compiacenti.

Dall’indagine, nata come naturale prosecuzione di un’indagine del 2014 e chiusa con 10 ordinanze di custodia cautelare, è emersa una “rete” a maglie più larghe, ordita da tre figure chiave secondo gli investigatori: il 66enne F.D.L, il suo ex datore di lavoro C. B., 64 anni, titolare di un’azienda che allocava il materiale rubato, il 76enne M. L.. che lo riciclava e rivendeva.

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