Quanti prof in pensione nelle scuole lodigiane
Prima campanella

Quanti prof in pensione nelle scuole lodigiane

Oltre 100 docenti lasceranno le cattedre dopo l’estate

Arrivederci prof. Ma non uno, tanti. Oltre cento, segretari e collaboratori scolastici compresi. È lo scenario che attende il Lodigiano per il prossimo anno scolastico, per il quale è previsto il pensionamento di numeroso personale. «Hanno chiesto il pensionamento da settembre 20 docenti dell’infanzia, 34 insegnanti delle elementari, 17 della scuola media e 26 delle superiori - spiega il provveditore Yuri Coppi -. Abbiamo poi la richiesta di pensionamento da parte di due insegnanti di religione e di 18 operatori del personale Ata. In totale sono 117 richieste. A queste pratiche però ne vanno aggiunte altre 10 circa di varia natura, in fase di lavorazione, come pensionamenti d’ufficio e altre procedure».

Yuri Coppi

Il dato è inferiore allo scorso anno (180 pensionamenti, ndr) e superiore a due anni fa, quando gli addii alle cattedre non avevano toccato la tripla cifra. L’ufficio scolastico, sulla base delle nuove graduatorie e dei concorsi alle porte, è pronto a mettere in campo i provvedimenti per la sostituzione del personale che abbandona le scuole. «Si libereranno un bel po’ di posti - annota il provveditore -, ci sarà un discreto turn over. Ci sarà il concorso, ma non sappiamo ancora quante immissioni in ruolo si potranno prevedere. Qualche risorsa arriverà dal concorso, altre dalle graduatorie ad esaurimento. La situazione è variegata».

Oltre che variegata, come spiega la rappresentate per la Cgil Annalisa Ferrante, la situazione per colmare i vuoit che si creeranno è anche un po’ preoccupante: «Ci sarà il concorso per gli abilitati. È in vista, inoltre, il concorso per i direttori dei servizi generali e amministrativi. Per partecipare servono lauree in giurisprudenza ed economia, 0 3 anni di direzione amministrativa alle spalle. Sono circa 10 i posti scoperti a Lodi. Questi vanno ad aggiungersi alla carenza dei presidi. Sono affidate in reggenza, infatti, le scuole di Zelo e Mulazzano, l’Einaudi di Lodi e l’istituto Morzenti di Sant’Angelo. È stato riconfermato per un altro anno, invece, il preside del Bassi Corrado Sancilio. Il 10 maggio esce l’elenco dei dirigenti, poi ci sarà la selezione. Il rischio di rimanere con le cattedre scoperte c’è. Alla vigilia dell’anno scolastico, mancano ancora i dirigenti e i direttori amministrativi. Il ministero non ha ancora pubblicato nulla».

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