Il cigno ferito torna nel suo fiume
Il cigno salvato ritorna in Adda

Lodi, il cigno con il femore rotto è tornato nell’Adda

L’animale ferito, trovato da un cittadino e curato, è stato riportato nel fiume della polizia provinciale

Una storia a lieto fine quella che si è conclusa nei giorni scorsi a Lodi, protagonisti un cigno, un cittadino d premuroso e la polizia provinciale. Lo splendido animale, raccolto sull’argine dell’Adda il 25 febbraio da Marco Zaninelli, è stato prelevato il giorno successivo dalla polizia provinciale, che lo ha portato al Cras di Vanzago.

All’oasi i veterinari si sono occupati di quello che si è scoperto essere un femore fratturato, e dopo un mese di convalescenza, ieri gli agenti della polizia provinciale (il commissario Marco Zipolo e il sovrintendente Giuseppe Merli) sono andati a riprenderlo per riportarlo nel suo ambiente, e alla passerella della Canottieri l’hanno liberato tra gli applausi.

La polizia provinciale ha invitato i cittadini a contattare gli agenti in caso di problemi con animali protetti, mentre i responsabili hanno spiegato che per quanto riguarda gli animali domestici la competenza è dei Comuni.

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