Boom di stranieri e più sicurezza nella casa natale di Santa Cabrini
La collezione protetta dalle nuove teche

Sicurezza high tech per la casa museo di Madre Cabrini a Sant’Angelo

Sono state collocate nuove teche protettive e un allarme ipertecnologico

Operazione sicurezza alla casa natale di Santa Francesca Cabrini a Sant’Angelo. Si è infatti concluso il progetto di informatizzazione e messa in sicurezza della casa-museo dedicata alla patrona degli emigranti. Sono state installate nuove teche protettive in vetro a tutela della collezione e un allarme ipertecnologico, con tanto di tenda laser invisibile per proteggere la reliquia della santa. L’intervento, per un valore complessivo di 10 mila euro, è stato finanziato per il 50 per cento dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi con un bando del 2017.

L’ingresso della casa natale di Madre Cabrini

L’edificio, utilizzato anche come set per il docu-film di Lucia Mauro sulla Santa, è d’altronde un luogo chiave per la vita civile e spirituale sant’angiolina. Sempre più riferimento per i fedeli in arrivo da tutto il mondo e a essere un luogo permanente di preghiera e di devozione, la casa natale di Madre Cabrini avvicina l’esempio della Santa anche alle generazioni più giovani, come con il progetto “Dalle nostre radici ai nostri valori”, con l’intento di coinvolgere complessivamente dieci classi (le prime, le seconde e le quinte delle primarie Collodi e Morzenti e le seconde della scuola secondaria di via Bracchi) in un percorso di avvicinamento alla figura di Madre Cabrini o con l’alternanza scuola-lavoro rivolto agli studenti dell’istituto superiore Pandini di Sant’Angelo.

Alessandra Bergamaschi

La gratitudine per il sostegno ricevuto per i lavori è perciò ancora più comprensibile: «Un ringraziamento importante va alla Fondazione, che ha assicurato un finanziamento da 5mila euro, a cui si sono aggiunti 2500 euro arrivati dalla generosità di tanti donatori e i 2500 euro assicurati dall’Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù - spiega Alessandra Bergamaschi, referente della casa natale di Madre Cabrini - : un progetto finalizzato alla valorizzazione della struttura a favore del territorio locale e della comunità internazionale» . I prossimi ospiti, in arrivo da Madrid, saranno i primi a goderne i frutti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.