Cambia il turno di 24 addetti, alla Bindi 3 ore di sciopero
Nella foto, l’azienda dolciaria sangiulianese: i dipendenti sono in sciopero per contestare la decisione della direzione di mettere 24 addetti in turno permanente fino alle 22

Cambi di turno per 24 addetti, alla Bindi di San Giuliano 3 ore di sciopero

Si fermano in 450: «Troppi sacrifici, così non è giusto»

L’azienda cambia i turni e i lavoratori incrociano le braccia. Clima di tensione nello stabilimento Bindi di Sesto Ulteriano per i nuovi turni definiti dalla società dolciaria: ieri i dipendenti hanno incrociato le braccia nel corso di un’ora di sciopero indetto per protesta dalle unità sindacali. «La proprietà – spiega la segretaria generale per Milano di Flai Cgil Giorgia Sanguinetti - ha deciso unilateralmente di spostare 24 dei 150 addetti impegnati nel turno centrale, quello dalle 8 alle 16, sul turno dalle 14 alle 22 che sino ad ora è stato coperto a rotazione in quanto è quello che in assoluto comporta maggiori sacrifici in termini di orari. Gli altri colleghi sono pronti a fare la rotazione per evitare di penalizzare questi 24 lavoratori, ma l’azienda si sottrae al confronto, pertanto è stato indetto uno sciopero per chiedere alla proprietà di aprire un dialogo nel quale cercare una soluzione condivisa».

Nel comparto produttivo di Bindi, che ha un organico di 450 dipendenti, sono previsti tre turni (dalle 6 alle 14, dalle 14 alle 22 e dalle 22 alle 6), oltre a quello centrale, dalle 8 alle 16. «Eliminare la rotazione significa togliere una vita privata a 24 persone che la sera sarebbero sempre al lavoro » sottolinea Sanguinetti. Per questo ieri i dipendenti hanno scioperato per esprimere solidarietà a questi colleghi.

Proprio a fronte del clima scontento che si è creato all’interno della storica fabbrica del territorio le unità sindacali potrebbero non presentarsi all’incontro in programma per settimana prossima in Assolombarda nell’ambito della trattativa in corso per l’integrativo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.