Affitti arretrati e spese urgenti, è allarme conti in Broletto
Nella foto, palazzo Broletto, alle prese con investimenti senza copertura

Buco di 235mila euro per il Comune di Lodi

L’amministrazione: «Applicheremo dei tagli, preservando il sociale»

Pesano affitti non pagati e spese per cimiteri e scuole. Si complicano i conti di palazzo Broletto. Le difficoltà sono state ammesse durante la seduta del consiglio comunale dall’assessore Angelo Sichel. Stando a quanto dichiarato, per far quadrare la parte corrente del bilancio mancano ad oggi 253mila euro.

«Lavoreremo in maniera analitica sui vari capitoli, cercando di applicare dei tagli, preservando le priorità strategiche dell’amministrazione e salvaguardando il sociale – spiega l’assessore al bilancio Sichel -. Agiremo a breve anche sul fronte delle entrate, con procedure per il recupero degli affitti non versati». Per cercare di mettere in sicurezza i conti, il municipio ha anche di recente promosso un’operazione di rinegoziazione dei mutui. È stata accolta una proposta di Cassa depositi e prestiti che prevede di allungare di due anni alcuni finanziamenti: un debito di 12 milioni che scadeva nel 2040 viene portato al 2042, con taglio della rata nel 2017 di 146mila e una riduzione del versamento di 32mila euro all’anno, prevedendo però un aggravio sugli ultimi anni e maggiori costi. «Questa manovra rappresenta per noi un ombrello di garanzia, ma come suggerito dai revisori dei conti cercheremo di non utilizzare i 146mila di risparmio sulla rata del 2017 nella parte corrente e di poter usufruire queste risorse per gli investimenti – informa Sichel – su questo aspetto stiamo lavorando con gli uffici del Comune. In merito poi alla richiesta di convocare una commissione specifica sull’argomento, come presentato dall’opposizione, ritengo che si tratti di un’iniziativa non corretta visto che a breve riuniremo proprio la commissione per l’esame degli assestamenti di bilancio, da approvare in aula entro la fine di novembre». L’assessore è quindi tornato sulla “sofferenza” nella parte corrente dei conti comunali, ovvero le spese ordinarie per beni e servizi e le entrate tra cui i tributi e gli affitti. «A luglio erano stati approvati con regolarità gli equilibri di bilancio – aggiunge l’assessore della giunta Casanova – poi già a settembre, a seguito di una ricognizione finanziaria è emerso uno “sbilancio”aveva raggiunto la quota di circa 600mila euro, dovuto a maggiori spese dovute ad utenze, per la sistemazione e interventi necessari a scuole, immobili comunali e cimiteri, oltre a maggiori costi per inserimenti di disabili e minori sottoposti a tutela». Hanno pesato anche affitti non riscossi. Una situazione che porterà il Broletto ad annunciare provvedimenti.

Matteo Brunello

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