Petrolio, stop alle ricerche nel Lodigiano

Petrolio, stop alle ricerche nel Lodigiano

Andrea Bagatta

Via l’incubo trivelle dal Lodigiano. Gli americani di Aleanna Resources, nell’ambito del progetto Belgioioso, hanno depositato la richiesta di Valutazione ambientale strategica per costruire un pozzo esplorativo per il gas naturale a Costa de’ Nobili nel Pavese, a sei chilometri dal Parco della collina di San Colombano, e al tempo stesso annunciano di rinunciare ad altre attività nel Lodigiano, almeno per i prossimi anni. I comuni della provincia di Lodi potenzialmente interessati dalle ricerche di idrocarburi del “Progetto Belgioioso” sono 16. I rilievi geofisici per individuare aree potenzialmente interessanti per l’estrazione di gas naturale un anno fa si erano concentrate nella fascia sud dei 300 chilometri quadrati della concessione, tra Pavese e Lodigiano, e in particolare a San Colombano.

La mappatura del sottosuolo realizzata da Aleanna 12 mesi fa oggi si trasforma in una richiesta di Valutazione ambientale strategica depositata ai primi di settembre al ministero dell’Ambiente per realizzare un pozzo esplorativo in località Costa de’ Nobili, in provincia di Pavia, a sei chilometri dal Parco della collina di San Colombano. Se autorizzato, il pozzo scaverà fino a mille metri di profondità, non molto profondo, alla ricerca di quello che sembra essere un giacimento marginale della Pianura Padana, «comunque in grado di produrre per qualche anno in criteri di economicità», come spiegano da Aleanna. Il pozzo Bella 1, questo il nome, occuperà dal punto di vista operativo un’area di qualche centinaio di metri attorno al punto di scavo, in un’area oggi agricola tra Costa de’ Nobili e Santa Cristina e Bissone.

Soprattutto Aleanna Resources esclude, almeno per il momento, di condurre altre attività nella zona, e men che meno nel Lodigiano.

«Non esistono in Pianura Padana giacimenti così grandi da giustificare la realizzazione di più pozzi, e anche qualora si debba lavorare su un’area ampia la tecnologia che si privilegia è quella dei pozzi deviati, sottoterra – fanno sapere da Aleanna Resources -. Alla luce della richiesta depositata al ministero dell’Ambiente, che avrà ancora tempi lunghi per concretizzarsi, possiamo escludere altre attività nella fascia più a nord del progetto Belgioioso. Quindi, anche se non si può escludere del tutto, per il futuro, un ulteriore interessamento al Lodigiano, al momento e per qualche anno riteniamo che non ci siano altre iniziative nella provincia di Lodi».

Nell’area di 300 chilometri quadrati interessata dal permesso di ricerca Belgioioso sono compresi i territorio di San Colombano, e poi quelli di Graffignana, Sant’Angelo, Vidardo, Marudo, Valera Fratta e Caselle Lurani, Pieve Fissiraga, Borgo San Giovanni, Villanova del Sillaro, Borghetto, Livraga, Brembio, Ospedaletto, Orio Litta, Senna e Casale.

Già in fase di rilievo geofisico però l’area era stata ridotta a 86 chilometri quadrati, e aveva toccato il territorio di San Colombano lambendo quello di Orio Litta. Ora la richiesta del pozzo esplorativo nel Pavese allontana per almeno quattro o cinque anni l’ipotesi di ulteriori attività nel Lodigiano.

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