Vandali a scuola, il Comune chiede i danni

Vandali a scuola, il Comune chiede i danni

Il comune di San Colombano chiederà i danni per i vandalismi alla scuola elementare, mentre non scatterà un progetto sociale collettivo per il ravvedimento per i 14 responsabili, quasi tutti minori, degli imbrattamenti e dei danneggiamenti ripetuti in più irruzioni nella palestra del plesso avvenuti tra il 20 e il 31 agosto. A scoprire i responsabili, dopo la denuncia arrivata il 1 settembre, sono stati i carabinieri di San Colombano, che nel giro di 24 ore con un’attenta e rapidissima indagine avevano individuato tutti gli autori. Giovedì scorso le famiglie e i ragazzi hanno incontrato proprio a scuola il sindaco Pasqualino Belloni, il vice Battista Bianchi e l’assessore Giovanna Ferrandi, per un confronto a viso aperto sull’accaduto. I responsabili sono 14 ragazzini e ragazzine di San Colombano, d’età compresa tra i 12 anni del più piccolo e i 19 dell’unico maggiorenne del gruppo.

«In caso di processo, abbiamo dato mandato al segretario dell’ente di predisporre gli atti per costituirsi parte civile», aveva detto il primo cittadino Pasqualino Belloni. Concetto ribadito di fronte alle famiglie giovedì scorso

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