Un’altra colata di cemento sulla  strada tra Lodi e il casello

Un’altra colata di cemento sulla strada tra Lodi e il casello

Rossella Mungiello

Una distesa di cemento pari a oltre 342 mila metri quadrati di superficie fondiaria. Suddivisa tra tre comuni, tutti lungo l’ex statale 235, già luogo privilegiato dello sviluppo commerciale e artigianale del territorio, per la vicinanza con il casello dell’Autrostrada del Sole, che taglia da Nord a Sud la penisola.

Patto di ferro tra i comuni a ridosso del casello dell’A1 e lungo una delle arterie più trafficate del territorio. Un punto nevralgico destinato, almeno secondo le previsioni dei documenti urbanistici, a crescere ancora e, per cui, le amministrazioni comunali di Pieve Fissiraga, Borgo San Giovanni e Cornegliano Laudense hanno messo a punto un protocollo d’intesa. Dopo aver già redatto in forma congiunta i piano di governo del Territorio, tutti affidati all’architetto Sergio Uggetti, ora l’obiettivo è individuare una sorta di fondo cassa comune dagli oneri che incasseranno i singoli comuni per lo sviluppo già previsto del territorio. A servizio di opere per la viabilità di uno dei punti più sensibili del Lodigiano.

Ingenti le previsioni di sviluppo già messe nero su bianco nei piani urbanistici, dove i numeri parlano di un aumento delle aree produttive per oltre 342 mila metri quadrati complessivi di superficie fondaria.

La parte del leone va al Comune di Borgo San Giovanni - 165.445 metri quadrati di nuovi capannoni -, seguito da Pieve Fissiraga - 113.021 - e poi da Cornegliano Laudense, con 64.310. Nel documento, ideato dai tre Comuni, dopo uno studio tecnico, è stato deciso di destinare una quota di 8,58 centesimi per ogni metro quadro di superficie di sviluppo di ciascuno dei tre comuni - sugli oneri previsti - a un fondo di perequazione territoriale, che servirà per gettare le basi di opere condivise, per migliorare la vivibilità della zona, con un occhio di riguardo per la viabilità.

Sulla base dei calcoli elaborati sulle previsioni di sviluppo, il “tesoretto” a disposizione dell’asta della provinciale 235, sarà pari a 2.941.731 euro, di cui circa 1,4 milioni di euro da Borgo San Giovanni, 969 mila euro da Pieve Fissiraga e poco più di 551 mila euro da Cornegliano Laudense.

Tra le opere previste, e già inserite nelle previsioni del piano dei servizi d’ambito, la bretella di collegamento a sud di Cornegliano Laudense con viabilità collegata della località Cassinetta di Pieve Fissiraga, un sottopasso per la trafficata rotatoria Bennet, su cui si innesta anche il casello A1, ma anche la fase 4 del nodo Mercatone Uno - il collegamento delle due rotatorie -, e mitigazioni acustiche e ambientale sulla provinciale 235.

Per l’attuazione del protocollo d’intesa, viene istituto anche un collegio di vigilanza, composto dai tre sindaci. Proprio i tre Comuni hanno deciso di agire d’autonomia, dopo «aver richiesto ripetutamente all’ente di coordinamento del territorio (la Provincia di Lodi, ndr) di procedere alla definizione di un protocollo d’intesa».

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