Dopo gli arresti, in Comune a Ospedaletto servizi a rischio

Dopo gli arresti, in Comune a Ospedaletto servizi a rischio

Dopo la bufera che ha travolto il Comune di Ospedaletto, il paese si trova anche ad affrontare problemi pratici: è rimasto infatti senza il comandante della polizia locale, M.P., 64 anni, di Senna, l’unico vigile del paese guidato dalla giunta Mizzi, chiamata anche a far fronte all’assenza, ora, dell’ufficiale di stato civile, A.C., 42 anni, di Ospedaletto. Entrambi sono finiti in manette con l’accusa di corruzione.

«Gli altri uffici, quelli non interessati dall’operazione della guardia di finanza, stanno continuando a lavorare, come sempre – ha precisato il sindaco -, mentre per quanto riguarda il servizio di polizia locale e le attività di stato civile, dobbiamo trovare una soluzione in tempi brevi».

Per il servizio di polizia locale il primo cittadino intende chiedere aiuto ai paesi limitrofi, attraverso la stipula di convenzioni. «Quanto all’anagrafe, anche fare una carta d’identità rischia di diventare un problema in questa situazione – ha continuato Mizzi -, dunque dobbiamo capire se è possibile convenzionarci con altri paesi o utilizzare le risorse interne al Comune».

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